Image hosting by Italian Host

lunedì, maggio 26, 2008

Internet, sempre meno indirizzi IP
L'allarme della Commissione Europa

Internet cresce a doppia cifra, ma il numero di indirizzi IP disponibili diminuisce a vista d'occhio e presto non potrà essere più sufficiente. A lanciare l'allarme è la Commissione Ue, che ha invitatato tutti gli utenti della Rete e gli Internet provider ad adottare il protocollo più recente (IP versione 6, o IPv6), che moltiplicherà lo spazio virtuale rendendolo illimitato.

Per facilitare l'introduzione del nuovo protocollo Bruxelles ha stabilito anche che, entro il 2010, il 25% delle imprese, delle amministrazioni pubbliche e delle famiglie dell'Unione utilizzino l'IPv6 "senza costi aggiuntivi".
"Meglio prevenire che curare", ha detto Viviane Reding, commissario Ue per la Società dell'informazione e i media. Secondo la Reding se le imprese e le amministrazioni pubbliche rimarranno al vecchio sistema, "costringeranno l'Europa ad affrontare una vera e propria crisi nel momento in cui gli indirizzi si esauriranno".

"Come quando i numeri di telefono sono stati allungati nel Ventesimo secolo, così deve essere fatto con il web", ha spiegato la Commissione in un comunicato. L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) aveva già lanciato l'allarme alcuni giorni fa, notando che circa l'84% degli indirizzi Internet disponibili secondo il protocollo IPv4 sono già stati attribuiti e calcolando che, se la tendenza si mantiene, non ci saranno più indirizzi IP liberi nel 2011.
L'IPv4, utilizzato dal 1984, fornisce infatti 4,3 miliardi di indirizzi e solo 700 milioni di questi, vale a dire il 16%, sono ancora disponibili per nuovi collegamenti.

martedì, maggio 20, 2008

Microsoft lancia il TouchWall

Gates: "Ogni parete diventerà un computer"


L'ex Chief Software Architect di Microsoft è tutto fuorché un manager pronto per una dorata pensione. Venerdì, anche se non ha preso ufficialmente parola, Bill Gates è tornato protagonista dell'annuncio con il quale il gigante di Redmond ha confermato che i computer a basso costo "One Laptop per Child, nati in origine per operare con Linux, adotteranno anche Windows. Un accordo, quello fra la multinazionale e la società nata per volere di Nicholas Negroponte, inimmaginabile quando il progetto venne presentato (perché legato alla filosofia open source) e che invece si è concretizzato grazie soprattutto alle relazioni intercorse fra Bill Gates e il guru del Mit di Boston.

In occasione dell'ultimo Ceo Summit di Microsoft tenutosi questa settimana presso il campus di Redmond, l'architetto Bill è invece salito sul palco per "giocare" con l'ultima creatura di Microsoft, il TouchWall, un prototipo di computer a muro con mega schermo touchscreen. Arringando nel suo classico stile la folla presente all'evento, Gates ha aperto una nuova frontiera tecnologica, attraverso la quale le pareti di casa e degli uffici possono trasformarsi in computer.

La logica del TouchWall è di fatto la medesima che ha ispirato la nascita di Surface, il pc integrato in un tavolino (tabletop) che si comanda con lo sfioramento delle dita e che entro il 2011 dovrebbe diventare un oggetto di uso individuale. Un prodotto consumer a tutti gli effetti, queste almeno le intenzioni ribadite a più riprese da Microsoft, quando i costi di produzione e dei materiale scenderanno (oggi questo innovativo sistema viene venduto a esercizi commerciali di vario genere, negozi, locali, shopping center) con prezzi nell'ordine dei 10.000 dollari.

Togliendo i veli al nuovo computer "da muro"- una sorta di quadro lungo due metri e alto più di uno comandato da uno specifico software e con cui si interagisce tramite una tecnologia laser e a infrarossi adibita a riconoscere il tatto - Gates è tornato al concetto (a lui molto caro) di pervasività: "quando dico in ogni luogo intendo gli uffici, le case, i salotti".

Quello dei dispositivi a tecnologia "multitouch" (la stessa che Apple utilizza per l'iPhone) è uno dei pallini del Presidente di Microsoft e sebbene allo stato attuale non vi siano certezze dell'eventuale disponibilità commerciale del TouchWall – e di altri prototipi a cui sta lavorando la divisione Research della società di Redmond - sembra certo che Gates tornerà presto a farsi vivo sull'argomento.

domenica, maggio 18, 2008

Un Tour per i 50 anni dei Puffi

Milano in questi giorni è invasa dal piccolo mondo dei Puffi, i simpatici personaggi blu che hanno accompagnato l’infanzia di tantissimi bambini.
Infatti un tour ricorda i 50 anni dei personaggi blu attraverso una serie di eventi come feste, mostre e concorsi:inoltre sono previste grandi vendite di beneficenza che raffigurano i personaggi e statuette di ogni tipo.
Veronique Culliford, figlia del creatore dei Puffi, spiega la passione e l’amore che nutriper questi personaggi:
“Sono cresciuta tra questi omini blu e per me sono ormai come amici di famiglia.Quando ero una bimba il mio divertimento più grande era stare vicino a mio padre a disegnare”
Per il mezzo secolo dei Puffi è pronto anche un rilancio importante: in autunno torna la serie su italiauno e presto anche una trasposizione cinematografica sarà pronta in formato tridimensionale.
Il film è realizzato al computer e la casa americana ha previsto un cast di tutto rispetto.

venerdì, maggio 16, 2008

Il primo laser ... ma qual è?

Il nuovo logo di Google celebra una nuova ricorrenza: “Invenzione del primo laser“. Toh, simpatico. Chissà chi lo ha inventato il primo laser. Cliccando, però, esce una sfilza di risposte ben poco utili. Sarà Intel e l’Università di Santa Barbara? O sarà forse HairMax? O forse l’anniversario è del primo laser atomico? Forse si parla del primo laser italiano, o del primo laser 25 watt. O forse…

Sì, insomma, diciamolo: il logo celebra l’invenzione del primo laser, ma se il click equivale ad una domanda, Google non offre certo una risposta troppo puntuale…

mercoledì, maggio 14, 2008

In dirittura d'arrivo il nuovo MySQL

Sun Microsystems ha rilasciato una versione "quasi finale" di MySQL 5.1, ma sta trattenendo il rilascio in produzione del database open source finché non verranno risolti i bachi rimanenti. Sun vuole evitare che esca una versione fallata del database, cosa accaduta quando MySQL, che Sun ha acquisito a gennaio, ha rilasciato MySQL 5.0 due anni fa, spiega Marten Mickos, ex CEO di MySQL e ora senior vice president di Sun: "Quando abbiamo rilasciato MySQL 5.0 non rispettava di fatto i nostri standard qualitativi", ha dichiarato in apertura della MySQL Conference & Expo di Santa Clara, in California.

"Con la 5.1 siamo stati molto più conservativi, più duri con noi stessi". Sun ha quindi messo a disposizione una "release candidate" del software per il suo scaricamento. Mickos ha aggiunto che la versione in produzione arriverà a fine giugno, circa tre mesi dopo rispetto a quanto pianificato.

Tra gli obiettivi di Sun ci sono quelli di migliorare le prestaizoni e le dimensioni dei rilasci ufficiali di MySQL, e supportare meglio le applicazioni di back-end tradizionali dove IBM, Oracle e Microsoft sono vendor dominanti. In My SQL 5.1 sono quindi state aggiunte alcune di queste capacità, incluso il partizionamento di tabelle e indici, per migliorare il tempo di risposta delle query; e la replica basata su righe, per una replica più rapidi e affidabile. L'aggiornamento include anche uno scheduler degli eventi per automatizzare le operazioni SQL comuni.
Sono appena tornato dal colloquio di lavoro con la Banca Popolare di Sondrio.

Penso sia andato bene anche se certe domande mi hanno proprio spiazzato...

martedì, maggio 13, 2008


Oggi all'ultima ora sono venuti a farci visita dei responsabili delle risorse umane dell'Iperal.

Ci hanno illustrato una presentazione per parlarci dell'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro ed in particolare nella loro impresa che sta sempre più prendendo piede, non solo nella nostra provincia ma anche nelle zone limitrofe.

domenica, maggio 11, 2008